Il precoce riscontro di nefropatia in un paziente diabetico è facile da diagnosticare e ha importanti implicazioni terapeutiche e prognostiche: nel diabete tipo I un miglior controllo dei valori glicemici con una terapia insulinica ottimizzata riduce il rischio di sviluppare microalbuminuria e la sua progressione (Livello 1). [1]
Nel diabete tipo II, il miglior controllo glicemico riduce il rischio di microalbuminuria e di insufficienza renale (Livello 1). [2]
L"abbassamento della pressione arteriosa rallenta la progressione del danno renale e dell"albuminuria (Livello 1A). [3-4]
Gli inibitori dell"enzima di conversione dell"angiotensina (ACE inibitori) riducono la velocità di progressione della nefropatia diabetica nei pazienti con microalbuminuria (Livello 1A). [5-6-7]
Gli antagonisti recettoriali dell"angiotensina (AT1 receptor antagonist) riducono il rischio di progressione della macroalbuminuria nel diabete tipo 2 (Livello 1). [8-9] |