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Con la nuova versione del Thesaurus ha inizio una collaborazione diretta e – ne siamo certissimi – fruttuosa con l’Istituto Mario Negri Sud. Come operi e cosa faccia l’IMNS lo sappiamo bene, proprio per la collaborazione che AMD ha attivato da anni in tema di ricerca clinica e formazione. Può però valere la pena pubblicare qualche riga sulla sua storia e sulla sua articolazione.
La storia del Mario Negri
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Antonio Nicolucci,
responsabile del Laboratory of Clinical Epidemiology of Diabetes and Cancer (LCEDC) del Mario Negri Sud |
Il Mario Negri porta nome e cognome del filantropo milanese (1891-1960) che, con un apposito lascito testamentario, rese possibile la costituzione dell'Istituto. L’attività del filantropo, per la quale venne nominato Cavaliere del Lavoro, si svolgeva nel campo dell'industria e del commercio di gioielli e fu sempre accompagnata da un generoso impegno in iniziative di utilità sociale, soprattutto nel settore dell'istruzione professionale. Vivamente interessato alla medicina e alla biologia, Mario Negri acquisì negli anni '50 la proprietà di una piccola industria farmaceutica e, seguendone personalmente i programmi scientifici, entrò in contatto con un gruppo di giovani farmacologi che svolgevano attività di ricerca presso l'Istituto di Farmacologia dell'Università di Milano. Negli anni successivi i rapporti con questi giovani – dei quali finanziò alcuni programmi – si intensificarono ed ebbe così modo di constatare come le loro capacità e il loro entusiasmo trovassero un pesante freno nella rigidità e nelle carenze delle strutture universitarie, allora in profonda crisi. Nel 1960 Mario Negri morì di cancro: all'apertura del suo testamento si apprese che aveva destinato parte del suo patrimonio alla fondazione di un istituto di cui indicava dettagliatamente caratteristiche e scopi, designandone anche il direttore nella persona del Prof. Silvio Garattini.
L'Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, ente morale senza fini di lucro, è un'organizzazione scientifica che opera nel campo della ricerca biomedica costituita giuridicamente nel 1961 che ha iniziato le attività nella sede di Milano il 1° febbraio 1963. Scopo fondamentale delle attività: contribuire alla difesa della salute e della vita umana.
I principali settori in cui l'Istituto è impegnato sono: la lotta contro il cancro, le malattie nervose e mentali, le malattie del cuore e dei vasi sanguigni, le malattie renali, le malattie rare, gli effetti tossici delle sostanze che inquinano l'ambiente, la lotta contro il dolore e lo studio del problema della “droga”.
Insieme a quella di ricerca, l'Istituto svolge anche attività di insegnamento per la formazione professionale di tecnici di laboratorio e ricercatori laureati. Contribuisce inoltre con molteplici iniziative alla diffusione della cultura scientifica in campo biomedico, sia in senso generale che a specifico sostegno della pratica sanitaria, per un uso più razionale dei farmaci.
L’Istituto Mario Negri, infatti, è sede del Centro Cochrane Italiano (CCI), nato nel 1994 con lo scopo di promuovere in Italia le attività della Cochrane Collaboration, un’iniziativa internazionale mirata a produrre e mantenere aggiornate revisioni sistematiche sull’efficacia degli interventi sanitari.
L'Istituto Mario Negri è completamente indipendente sia dall'industria sia dallo Stato e dall'Università. Opera quindi con la massima libertà di iniziativa e di azione e senza condizionamenti politici d'alcun genere, mettendosi al servizio dell'interesse pubblico: tutti i risultati del suo lavoro, mai protetti da brevetto, vengono pubblicati e sono quindi a disposizione incondizionata della collettività.
A garantire il rispetto e la continuità di questi indirizzi di fondo è il consiglio d'Amministrazione, composto secondo le direttive di Mario Negri e comprendente nove membri: uno rappresenta la famiglia del fondatore; gli altri sono diretta espressione di importanti istituzioni milanesi operanti in campo universitario, scientifico e medico, nonché esponenti del diritto, dell'economia e del mondo culturale.
- A Milano l'Istituto è costituito da 6 Dipartimenti che raggruppano 35 laboratori articolati in 38 unità operative, uffici e servizi.
- A Bergamo funzionano i Laboratori Negri Bergamo e il Centro di Ricerche Cliniche per le Malattie Rare Aldo e Cele Daccò. Nello stesso campus, nel 2003 è stato inaugurato il Centro Ricerche Trapianti.
- A S. Maria Imbaro (Chieti) funziona dal 1987 il Consorzio Negri Sud, Centro di Ricerche Farmacologiche e Biomediche.
Website di riferimento: http://www.negrisud.it/ |